Category Archives: Roma luoghi da visitare

  • -

luoghi da visitare a Roma per bambini

Tags : 

LUIGHI DA VISITARE A ROMA CON I BAMBINI CON PERCORSI DI EDUTAINMENT

Cari genitori, adorerete visitare Roma con i bambini! Ci sono infatti moltissimi luoghi da visitare pieni di storie da raccontare che faranno impazzire i bambini. Roma è una delle città più iconiche del mondo ed è letteralmente piena di attrazioni culturali di livello mondiale. Roma non è solo musei e chiese,  ci sono tantissime cose da fare a Roma con i bambini. Non avrai problemi a creare un itinerario divertente ed equilibrato per la tua vacanza in famiglia a Roma. Il segreto per una felice vacanza in famiglia a Roma è assicurarsi che ognuno abbia qualcosa che gli piace ogni giorno. È facile trascurare le esigenze dei bambini durante il viaggio, ma anche un piccolo sforzo fa molto. È più probabile che i bambini si comportino bene in Vaticano se c’è la promessa di una visita a un parco giochi di Roma o di un gelato in seguito. Ecco quindi alcuni itinerari proposti dai Viaggi di Adriano dedicate anche ai piccoli visitatori per fargli godere al meglio questa visita speciale. Consigliati per bambini dai 5 anni in su.

PICCOLI GLADIATORI AL COLOSSEO E FORO ROMANO

Scoprite insieme a cosa serviva il Colosseo, chi erano i protagonisti dei giochi gladiatori e com’era la giornata tipo di un Gladiatore.
Una fantastica visita guidata per famiglie con bambini in cui potrete  entrare nel Colosseo e nel Foro Romano, centro della vita della città antica. Così, tra giochi e quiz incentrati sui Gladiatori, sulle loro battaglie e sulle loro storie, insieme scoprirete tutto sul monumento più famoso di Roma e sui suoi guerrieri. Passeggerete per i corridoi del Colosseo proprio come avrebbero fatto gli antichi spettatori romani. Con lo spirito di intrepidi esploratori e con la compagnia di una guida esperta potrete entrare nel cuore dell’antica Roma, il Foro. Lì  ascolterete l’affascinante storia di Romolo e Remo e partecipando a una  originalissima caccia al tesoro che vi porterà a spasso nel tempo.

Le emozioni fanno parte di Noi e possono arrivare quando si riceve un regalo molto gradito. Proprio come accade quando viviamo una fantastica giornata di divertimento magari insieme ai nostri bambini. Regalati o regala anche un cofanetto parchi divertimento con inclusa la visita di Roma con i bambini e Parchi box per  scrivere una nuova pagina del libro della tua vita  lasciandoti dentro un ricordo indimenticabile.

scrivici qui e richiedi offerte per biglietti e pacchetti parco+ hotel

A CACCIA DI FANTASMI TRA CASTEL SANT’ANGELO E IL PANTHEON

Eccovi tutti pronti per un’avventura spaventosa. in questa visita ci vuole coraggio e tanta curiosità, quella che proprio non manca ai bambini. Se credete nei fantasmi e nelle leggende magiche questo è proprio il tour che fa per voi. Beh fatelo il pomeriggio del 31 ottobre. Proprio nel giorno in cui si festeggia Halloween potrete girare per Roma con i vostri bambini e ascoltare misteri e leggende legate a spettri e fantasmi.  Attraverso giochi e indizi da risolvere scoverete i loro nascondigli, i luoghi segreti. Una visita da veri audaci con tanti racconti e leggende da ascoltare. E, naturalmente, fate vestire i vostri bambini a tema Halloween!!!!

DETECTIVE TOUR TRA FORI E COLOSSEO

Lattanzio è stato catturato con l’inganno dall’Imperatore Tito. Portato a Roma, ora si trova a dover fronteggiare un temibile gladiatore sannita: Dardano. Può contare solo su di voi per evitare lo scontro e diventare un uomo libero. Siete pronti ad aiutarlo in questa avventura, tra i Fori imperiali e il Colosseo, affrontando ardue prove e risolvendo un caso enigmatico? Tranelli, intuizioni, sorprese e colpi di scena ti aspettano.
Colosseo e Fori saranno visitati esternamente.

PICCOLI INVESTIGATORI AL PARCO DEGLI ACQUEDOTTI

Sapete come amavano passare il tempo libero i romani? Dove si ritrovavano e che posti amavano frequentare? Insieme scopriremo tante piccole curiosità su di loro. Chi erano? Che leggevano? Cosa mangiavano? Come si vestivano?
Vivrete le gesta e la vita degli antichi romani, adotterete un nome latino creando il simbolo della vostra famiglia ( la gens) esplorando il parco. Scoprirete così come funzionavano gli acquedotti nell’antica Roma.


  • -

misteri di Roma luoghi da visitare

Tags : 

MISTERI DI ROMA, LUOGHI ASSOLUTAMENTE DA VEDERE SE VISITI ROMA

Come molte città europee e forse di più, anche Roma ha i suoi misteri. Luoghi che testimoniano aneddoti, accadimenti e che sono intrisi di leggende e  storie da raccontare. Affrontiamo quindi le varie tappe di luoghi insoliti che esulano dalle normali vie trafficate del turismo classico. In questo articolo affrontiamo alcuni luoghi semplicemente curiosi e successivamente parleremo di musei, cripte e negozi singolari. Insieme, costituiscono delle vere e proprie attrazioni di Roma  a volte tendenti all’esoterismo.

MISTERI DI ROMA, L’OSPEDALE O CLINICA DELLE BAMBOLE

E’ il caso di  un negozio molto particolare situato proprio vicino a Piazza del popolo. Dalla vetrina che si mostra vetusta, si scorgono al suo interno molte teste di bambola rotte messe l’una accanto all’altra. Frammenti di braccia e di gambe e moltissimi occhi di vetro. Si tratta di un vero e proprio ospedale delle bambole. E’ un laboratorio di riparazione che, fra le evidenti difficoltà dall’epoca moderna, è attivo a Roma da più di  60 anni.

Ma non passateci di notte, per non rivivere i temi horror del film di Chucky “La Bambola Assassina”. Il laboratorio artigianale è specializzato in riparazione di bambole ,oggetti in porcellana e antichità. Entrandoci, si percepisce l’odore acidulo della colla usata per le riparazioni ma ha il profumo di antico e di particolare. In tema di riciclo e di recupero, alimentato dalla passione questa bottega artigianale è quanto mai di moda e trasmette l’amore di chi vuole restaurare e ridare vita.

Le emozioni fanno parte di Noi e possono arrivare quando si riceve un regalo molto gradito. Proprio come accade quando viviamo una fantastica giornata di divertimento magari insieme ai nostri bambini. Regalati o regala anche un cofanetto parchi divertimento con inclusa la visita di Roma con Parchi box per  scrivere una nuova pagina del libro della tua vita  lasciandoti dentro un ricordo indimenticabile.

scrivici qui e richiedi offerte per biglietti e pacchetti parco+ hotel

COME CERCARE MARIA PE’ ROMA: IL PASSETTO DEL BISCIONE

Ci trasferiamo a Campo de’ Fiori  e proprio mentre ammiriamo la bellissima statua di Giordano Bruno andiamo alla ricerca di altri misteri di Roma da raccontare. Ed eccoci attraversare un passaggio semi nascosto che mette in comunicazione Piazza del Biscione con Via di Grottapinta. Il Passetto del Biscione è in realtà un camminamento coperto presente lì da almeno 2000 anni. Infatti durante l’Impero romano, era uno dei passaggi che portava alla cavea del Teatro e ne ha di storie da raccontare!

Durante il medioevo vennero realizzate in quel luogo le chiese di Santa Barbara dei Librai e San Salvatore in Arco. Ed è proprio in questa chiesa, Santa Maria in Grottapinta, si trovava un’icona raffigurante la Madonna della Divina Provvidenza. Da qui nasce la nota espressione “Cercà Maria pe’ Roma”, si riferisce proprio alla difficoltà di trovare quell’icona di Maria a Roma.

IL TEATRO DI POMPEO IN EPOCA ROMANA

Nel 55 a.C., fu costruito in quell’area il Teatro di Pompeo, che copriva una buona parte del Campo Marzio di allora estendendosi da Piazza del Biscione sino a Largo di Torre Argentina. All’epoca non era consentito costruire teatri in muratura, ma Pompeo fece comune costruire un tempio dedicato a Venere vincitrice. La cavea del teatro aveva il lato a est a forma di semicerchio, con l’estremità che andava a toccare l’odierna Campo De’ Fiori. Nei secoli successivi, sulla struttura del teatro sono stati costruiti i palazzi che oggi vediamo. Osservando attentamente via del Biscione si può ancora notare l’angolatura degli spalti teatrali. Il passetto del Biscione è quanto rimane di quest’imponente opera targata Impero romano.

La leggenda narra che il 9 Luglio 1796 la Madonna mosse gli occhi come se si fosse svegliata all’improvviso, aprendo e chiudendo le palpebre. Seguiva con le pupille la folla che si era riunita con gran clamore all’annuncio dell’evento. Poi improvvisamente smise richiudendo gli occhi, dando però l’impressione di aver un colorito della pelle più acceso di prima. Episodi del genere furono segnalati nelle chiese di tutta Roma. Parlando di curiosità scopriamo il perché del nome “Biscione” che già dal XV secolo indicava questa zona. Potrebbe essere legato allo stemma della famiglia Orsini che presenta la figura di un’anguilla, e che ha proprio lì un palazzo. Oppure potrebbe derivare da un’antica  un’osteria gestita da proprietari milanesi che esponevano lo stemma con il serpente della famiglia Visconti, signori di Milano dal 1277.

ROMA MEDIOEVALE: L’ARCO DEGLI ACETARI

Scopriamo uno scorcio di Roma medioevale sempre rimanendo a due passi da Campo de Fiori e Piazza Navona. Uno dei luoghi dei misteri di Roma è la corte degli Acetari, dove il tempo sembra essersi  fermato e l’atmosfera appare incantata, un tenero ricordo di come doveva essere il rione nei tempi antichi. All’Arco degli acetari sarete accompagnati da un’aurea di mistero e dal fascino del luogo. La sua bellezza deriva probabilmente dal fatto che l’area non è direttamente accessibile su strada. Bisogna infatti superare il civico 19 di via del Pellegrino ed addentrarsi tra i palazzi per scoprire l’atmosfera incantata che questo cortile è in grado di offrire. Le scalette esterne tipiche delle case medievali, i caldi intonaci ocra e la natura che si fonde perfettamente all’architettura contribuiscono a rendere questo posto ancor più pittoresco. Appare come un quadro a cielo aperto. Ma perché si chiama così?  Si pensa che derivi da ‘Acquacetosari’, detti poi ‘Acetosari’ cioè i venditori di Acqua Acetosa che presumibilmente veniva distribuita all’adiacente mercato di Campo de’ Fiori. Quest’acqua era considerata molto curativa così come viene riportato nella fontana voluta da Papa Paolo V Borghese, nei pressi della fonte a Tor di Quinto. Proprio in quel luogo potrete vedere la lapide che riporta la seguente iscrizione:

RENIBVS ET STOMACHO SPLENI IECORIQVE MEDETVR MILLE MALIS PRODEST ISTA SALVBRIS AQVA (Quest’acqua salubre cura i reni, lo stomaco, la milza, il fegato e giova ad altri mille mali).

Un’acqua apparentemente miracolosa tanto che Alessandro VII Chigi apprezzò gli dedicò una monumentale esedra in travertino, recante lo stemma dei Chigi con le sei cime e la stella. Pregevole opera architettonica da ammirare su progetto di Andrea Scacchi e Maracantonio De Rossi.


  • -

misteri di Roma Vicus Caprarius

Tags : 

MISTERI DI ROMA,VICUS CAPRARIUS AREA ARCHEOLOGICA

Proprio sotto l’incantevole barocca Fontana di Trevi potrete visitare  un intrigante sito archeologico. Provate il brivido di trovarsi a qualche metro sotto terra da un luogo iconico, di incredibile bellezza eterna dove accorrono turisti di tutto il mondo. Ed è proprio lì che troverete alcuni segreti di Roma che n pochi conoscono. Vale davvero la pena dedicare una visita alla stratificazione archeologica che si estende sotto il Rione. L’area  archeologica denominata  Vicus Caprarius , ovvero la città dell’acqua ha avuto un’accurata valorizzazione del sito archeologico che si estende, per una superficie di circa 350 mq, tra via di San Vincenzo e vicolo del Puttarello. .

Si estende a oltre nove metri di profondità rispetto all’attuale piano stradale. Fu portato alla luce grazie alle indagini archeologiche di fine millennio, tentando di ristrutturare l’ex Cinema Trevi. Proprio lì la   Soprintendenza Archeologica di Roma  scoprì  questo meraviglioso complesso edilizio di età imperiale. Un vanto di Roma nonché una importante  testimonianza del tessuto urbanistico dell’antica urbe.

Le emozioni fanno parte di Noi e possono arrivare quando si riceve un regalo molto gradito. Proprio come accade quando viviamo una fantastica giornata di divertimento magari insieme ai nostri bambini. Regalati o regala anche un cofanetto parchi divertimento con inclusa la visita di Roma con Parchi box per  scrivere una nuova pagina del libro della tua vita  lasciandoti dentro un ricordo indimenticabile.

scrivici qui e richiedi offerte per biglietti e pacchetti

L’acqua che sgorga da Fontana di Trevi deriva da un’imponente serbatoio di distribuzione, il castellum aquae dell’Acquedotto Vergine. L’acqua,  filtrando attraverso le antiche murature dell’area archeologica, continua ad alimentare le tubazioni in piombo e le vasche anche di una lussuosa residenza.

UN’AREA ARCHEOLOGICA DI INCREDIBILE BELLEZZA E TESTIMONIANZA DELL’ANTICA ROMA

Le strutture murarie rinvenute sono  caratterizzate dalla cortina in opus latericium e conservate per un elevato di circa otto metri. Sono riferibili ad un’insula, un caseggiato articolato in più unità indipendenti trasformato, alla metà del IV secolo, in una domus signorile.

Questa area archeologica è davvero unica al mondo e conserva segreti e misteri di Roma antica.  Nelle tre sezioni dell’antiquarium sono stati raccolti i reperti rinvenuti durante la campagna di scavo. Sono presenti preziosi rivestimenti in marmi policromi, raffinate decorazioni (tra cui la celebre testa di Alessandro helios) e i  spatheia. Si tratta di anfore africane per il trasporto dell’olio. Nel complesso un tesoro archeologico costituito da oltre 800 monete che testimonia le diverse fasi di utilizzo e di vita delle strutture portate alla luce.

Tutta l’insula nel corso del quinto secolo fu trasformata in residenza nobiliare. Le pareti furono decorate e le scale ricoperte con marmo. Questo perché il piano nobile svolgeva funzioni di rappresentanza della famiglia comprendente un mosaico pavimentale che ne abbelliva il pavimento.

Il Castellae Acquae aveva una capacità di circa 150.000 metri cubi d’acqua e realizzato in due stanze comunicanti. Per proteggere le pareti dall’umidità venivano usati come materiali  di rivestimento il cocciopesto e un  mix formato da laterizi e calce. In età romana, l’acqua sgorgava nel Castellum dal Vico Capriarius e usciva in seguito nelle due condotte verso il lato meridionale. Ancora oggi l’acqua penetra nell’antico serbatoio.


  • -

chiese di Roma da visitare

Tags : 

LE CHIESE DI ROMA SONO INCREDIBILI MUSEI CHE CONSERVANO LA STORIA DELLA CITTA’

Roma ha tantissimo da raccontare attraverso le sue chiese disseminate in tutta la città da visitare assolutamente. Affascinanti, ricche di mistero e segreti presenti nella capitale dai primi secoli del Cristianesimo fino al Terzo Millennio. Stiamo parlando di edifici religiosi bellissimi e più segreti che meritano un tour a parte. Credeteci non perderete il vostro tempo dedicando una intera giornata intera alle chiese durante la vostra  permanenza nella città eterna. Visitare la città in cui risiede lo Stato del  Vaticano include immergersi nella storicità stessa della chiesa. Questo proprio qui viene testimoniato dall’enorme quantità di chiese presenti nel territorio. Affascinanti e misteriose, sono come dei tesori  nascosti; scrigni che contengono all’interno  opere d’arte di incredibile bellezza.

1. SAN PIETRO
Rappresenta il centro della Cristianità: è una basilica imponente, che si affaccia sulla piazza cinta dal bellissimo colonnato ellittico del Bernini.

2. SAN LUIGI DEI FRANCESI

La Chiesa San Luigi dei Francesi è il centro di culto della comunità francese a Roma.

All’interno della chiesa è possibile ammirare quasi gratuitamente 3 opere di Caravaggio (preparatevi un bel sacchetto di monetine per accendere le luci e godere così pienamente del Caravaggio)

3. SANTA PRASSEDE
E’ situata proprio nel cuore del rione Monti ed è un esempio di chiesa bizantina a Roma. Ammirevoli i meravigliosi mosaici bizantini con fondo dorato e i mosaici risalenti al IX secolo. Questa chiesa non è molto conosciuta dai turisti quindi ha il vantaggio di essere molto tranquilla e silenziosa. Da non perdere il Sacello di San Zenone, incredibile testimonianza  della storia e dell’arte bizantine.

Le emozioni fanno parte di Noi e possono arrivare quando si riceve un regalo molto gradito. Proprio come accade quando viviamo una fantastica giornata di divertimento magari insieme ai nostri bambini. Regalati o regala anche un cofanetto parchi divertimento con inclusa la visita di Roma con Parchi box per  scrivere una nuova pagina del libro della tua vita  lasciandoti dentro un ricordo indimenticabile.

scrivici qui e richiedi offerte per biglietti e pacchetti parco+ hotel

4. SANTA MARIA SOPRA MINERVA
Un esempio raro di chiesa gotica inserita in una città totalmente barocca.

Nella chiesa riposano Santa Caterina da Siena ed il Beato Angelico. Degne di nota sono le cappelle laterali che ospitano opere di grandi artisti.

5. SANTA MARIA IN ARA COELI
Scala dell’Arcicapitolina, 12 Piazza d’Aracaeli
telefono+39 06 69763839
Situata vicino al Campidoglio, questa chiesa ha ospitato nelle sue cappelle private, le nobili famiglie romane.

Una curiosità sono le lapidi poste a terra e semicancellate dall’incessante passare dei visitatori.

Il pavimento ricorda vagamente l’Abbazia di Westminster a Londra.

6. SANTA SABINA

Forse rappresenta l’esempio più alto di chiesa romanica della Capitale.

Situata vicino al Giardino degli Aranci, questa chiesa risulta perfettamente isolata e silenziosa.

Degno di nota è sicuramente il portale d’ingresso, datato V secolo.

7. SANTA MARIA DELLA PACE
Arco della Pace, 5
La chiesa è posta in uno dei rioni più affollati di turisti. Presenta una facciata curva molto originale rispetto alle chiese tradizionali. Un elemento di rilievo è certamente il Chiostro del Bramante, in cui si svolgono mostre molto interessanti. Si trova In una traversa dietro Piazza Navona. E’ una testimonianza attiva dell’età barocca di Roma.  La facciata fu risistemata da Pietro da Cortona e l’interno conserva  le lunette con Sibille e Angeli di Raffaello per la cappella Chigi.

8. PANTHEON
Piazza della Rotonda
In epoca romana era il tempio delle divinità pagane romane, poi convertito nel VII secolo a basilica cristiana. Presenta la particolarità di essere inscrivibile in una sfera perfetta, infatti il diametro e l’altezza corrispondono (43,44 m).

Altra curiosità è il famoso foro posto sulla sommità, da cui una leggenda vuole che uscirono tutte le divinità pagane; altri sostengono che nei giorni di pioggia, non passi alcuna goccia attraverso questo foro.

9. SAN CLEMENTE

Via di San Giovanni in Laterano
Una chiesa costruita su altri 3 strati, tutti visitabili. Scendendo le prima scale, si incontra lo strato composto da una basilica paleocristiana, continuando a scendere nella storia troviamo alcune abitazioni romane e un mitreo, famoso per la prima frase in volgare latino:

“Fili de le pute, traite”.

Dopo aver visitato San Clemente, è obbligatorio visitare anche il meraviglioso chiostro nella vicina chiesa dei SS. Quattro Coronati. Di solito il chiostro è chiuso, e dovete chiedere con molta cortesia di farvi aprire alle monache all’interno.

10. DIVES IN MISERICORDIA
Largo Terzo Millennio
La chiesa è stata progettata dal famoso architetto Richard Meier, e presenta diverse vele bianche.

La curiosità di questa chiesa moderna è nel cemento impiegato per la sua costruzione: esso infatti è “autopulente” attraverso la luce solare.

11. MAUSOLEO DI SANTA COSTANZA

Via Nomentana 349
È uno tra i pochi esempi perfettamente conservati di edificio cristiano a pianta circolare. La struttura è di derivazione dai templi romani, dai ninfei e mausolei. Il mausoleo fu costruito agli inizi del IV secolo da Costantina (o Costanza), la figlia di Costantino.

12. CHIESA S. IGNAZIO DI LOYOLA

Forse la meno conosciuta, racchiude la “finta” cupola del pittore barocco Andrea Dal Pozzo. Disorienta i visitatori facendogli credere che la cupola esista davvero. Anche l’affresco della Gloria di Sant’Ignazio è tutto un gioco di prospettive e trompe d’œil tra finte architetture e figure in movimento. Meraviglie d’altri tempi  del pittore seicentesco che rendono incantevole la visita a questa chiesa.

13. CHIESA di S.PAOLO FUORI LE MURA

Fa parte del gruppo delle basiliche papali, la basilica che si trova in zona Ostiense-piramide è seconda come grandezza solo a San Pietro. ammirevoli il chiostro e il cortile con la statua di San Paolo, mentre all’interno la navata presenta i ritratti di tutti i Papi che si sono succeduti sino ad ora.

14. CHIESA di S.GIOVANNI IN LATERANO

San Giovanni in Laterano con la sua facciata imponente è un altro complesso monumentale d’eccezione. Situato all’uscita della metro A fermata San Giovanni è ben raggiungibile da ogni punto di Roma. L’Obelisco lateranense situato al centro della piazza e la Porta Santa la rendono una destinazione obbligatoria all’interno del tour romano. Per non parlare delle statue dei 12 apostoli del Borromini all’interno della meravigliosa navata centrale.

15. CHIESA di S.CARLINO ALLE QUATTRO FONTANE

Anche questa chiesa è un emblema della corrente artistica del periodo storico del Barocco.  Ideato da Francesco Borromini presenta sporgenze e rientranze, di movimenti sia sul soffitto bianco che sulla facciata.

16. CHIESA di S.TERESA D’AVILA

A pochi passi dalla stazione ferroviaria di Termini, c’è una piccola chiesa accanto alla bellissima Fontana del Mosè. Questa perla della città, architettata da Carlo Maderno, raccoglie al suo interno un pezzo unico della storia dell’arte. Si tratta dell’Estasi di Santa Teresa D’Avila eseguita tra il 1647 e il 1652 da Gian Lorenzo Bernini per la cappella Cornaro.

L’immagine della Santa che gioisce trafitta da una dardo scoccato incanta ancora oggi milioni di fedeli.

.


  • -

posti dove mangiare a Roma centro non turistico

Tags : 

DOVE MANGIARE A ROMA CENTRO, SPENDENDO POCO CON MENU’ NON TURISTICO

Ecco dei preziosi consigli si posti dove mangiare a Roma centro, spendendo poco e con menù non turistico. Sono delle botteghe storiche di Roma, nate dalla passione per il cibo e che resistono nel tempo proprio grazie alla qualità e qualità delle offerte gastronomiche. Visitare Roma è anche calarsi nella sua gastronomia; attraversando un mondo composto di profumi, sapori e colori, perfettamente mescolati per dar vita ad assolute prelibatezze.

Talmente buone e belle, che queste botteghe sono state scoperte e divulgate anche dal Financial Times; presenti nella classifica delle botteghe alimentari migliori al mondo. Le due botteghe  alimentari assolutamente da non perdere  sono Beppe e i suoi formaggi e Roscioli Ristorante Salumeria.

Per provare la fusione tra buon gusto del palato e amore per la tradizione dovrete recarvi al Ghetto Ebraico e a  Campo de’ Fiori.

La Formaggeria e ristorante nel Ghetto ebraico di Roma ha una storia centenaria che testimonia l’evoluzione nel tempo dei suoi prodotti.  La famiglia Gioviale ha una tradizione di pastorizia dal 1621. Si rifornisce esclusivamente da piccoli artigiani e presenta formaggi a latte crudo di produzione propria con animali allevati nel rispetto della bio diversità in Val di Susa e nell’alpeggio estivo Col du Petit Mont-Cenis.

La produzione, vanta tipologia di formaggi buonissimi tra cui primo sale, ricotta, salumi, vino e pasta di prima scelta e alta qualità.

Poi c’è Roscioli Ristorante Salumeria, bottega storica romana;  una vera e propria boutique del cibo, che include anche il formaggio di yak o lo oscypek. Da non perdere la selezione di vini ricercata e moderna” e “i cibi confezionati, dalle acciughe del Cantabrico e tonno gourmet alle verdure sott’olio ai classici kit di pasta romana. Qui potrete partire per un vero viaggio gastronomico  alla scoperta delle  tradizioni italiane ed estere.

Le emozioni fanno parte di Noi e possono arrivare quando si riceve un regalo molto gradito. Proprio come accade quando viviamo una fantastica giornata di divertimento magari insieme ai nostri bambini. Regalati o regala anche un cofanetto parchi divertimento con inclusa la visita di Roma con Parchi box per  scrivere una nuova pagina del libro della tua vita  lasciandoti dentro un ricordo indimenticabile.

scrivici qui e richiedi offerte per biglietti e pacchetti parco+ hotel

BEPPE E I SUOI FORMAGGI

La formaggeria di Beppe si trova a Roma Centro, proprio nel Ghetto Ebraico. E’ una zona meravigliosa, tra le più antiche della città e con una storia incredibile alle spalle. Tra i migliori  posti dove mangiare a Roma centro, spendendo poco e con menù non turistico offre una grande varietà di salumi e di formaggi. Molti sono di propria produzione altri accuratamente selezionati tra prodotti d’eccellenza, in prevalenza piemontesi. Immersi nella splendida scenografia di Roma è possibile  degustare prelibati piatti della cucina piemontese e della tradizione francese. I piatti sono preparati in base alla stagionalità della loro produzione e accompagnati da un vino pregiato da scegliere nella ricca cantina. Da non perdere la Giallina e la squisita robiola.

La formaggeria a Roma Centro dispone al suo interno di un piccolo laboratorio ed è anche sala da the, dove, per chi lo desidera, è possibile ascoltare musica e rilassarsi.

ROSCIOLI RISTORANTE E SALUMERIA

Anche se dall’esterno questo ristorante sembra un negozio, non lasciatevi ingannare: questo è uno dei migliori punti ristoro di Roma con  prodotti di prima qualità come prosciutti, formaggi e salmone affumicato. Dai piatti cucinati e alle pietanze più elaborate della migliore cucina romana per vivere  un’esperienza culinaria unica. Visitate questi veri e propri luoghi del gusto; il ristorante, la salumeria, l’antico forno, il caffè pasticceria, la Rimessa e il Wine Club. Roscioli lavora nel mondo dell’accoglienza e dell’enogastronomia da quattro generazioni. L’Antico Forno Roscioli è una delle insegne storiche di Roma. Esistono informazioni dettagliate e certificati che ne attestano la presenza nel Rione della Regola sin dalla prima metà dell’Ottocento.  Un editto papale predispose che ci fosse proprio in Via dei Chiavari un forno che vendesse il pane a prezzi accessibili alle persone con ristretta possibilità economica, e la censita vaticana datata 17 agosto 1824 conferma il tutto. Una ristorazione adatta a un pubblico ” non turistico” con menù che spazia dagli sfiziosi antipasti ai classici primi della cucina romana. Il tutto da abbinare a interessanti proposte enologiche nazionali e internazionali, spumantistica compresa.

Nel menù, tra gli antipasti, sono irrinunciabili le proposte con bufala campana e alici del Cantabrico, i salumi misti italiani e iberici (su tutti i prosciutti di razza nera italiana ed i Pata Negra di Sanchez Romero e Joselito) e, ancora, i pomodorini semisecchi e selezioni di salmone norvegese marinato all’aneto.


  • -

Attrazioni turistiche Roma: Villa Borghese

Tags : 

ATTRAZIONI TURISTICHE A ROMA : VILLA BORGHESE

Ecco un itinerario che vi porterà  alla scoperta di una delle più belle attrazioni turistiche di Roma: Villa Borghese. Un grande polmone verde  paradiso di grandi e piccoli, così si presenta il più grande, antico e colorato giardino di  Roma. Situata nell’area centro  nord di Roma, accanto al Bioparco giardino zoologico, e accoglie ogni giorno un numero enorme di romani e turisti. Ha molteplici attrazioni, come ad esempio la barchetta per  circumnavigare il laghetto  che soddisfano i gusti di molti.

Per godere al meglio di tutte le sue bellezze non basta una sola giornata; è necessario programmare le  varie visite in anticipo per sfruttare il tempo a vostra disposizione e vedere veramente tutto. Credeteci ne vale veramente la pena.  Cultura, arte, svago e romanticismo contraddistinguono la villa. Meta di romantici appuntamenti tra i giovani che si deliziano e si rinfrescano lungo i viali alberati di questa oasi verde.

Come prima tappa, va vista la meravigliosa Galleria Borghese che va prenotata  con qualche giorno di anticipo pena l’impossibilità di accedervi. 

La Galleria ospita una delle più grandi pinacoteche di Roma e una collezione di sculture del Bernini che non ha eguali. 

Da non perdere la bellissima “Paolina Bonaparte” e la pinacoteca della Galleria. Nelle giornate primaverili ed estive immancabile una gita sul laghetto. Proprio al centro della villa uno splendido specchio d’acqua offre la possibilità di affittare delle barchette a remi concedendo qualche momento di relax e romanticismo.

Gli ampi viali di Villa Borghese si prestano anche agli incalliti sportivi per  pattinaggio e gite in bike bicicletta. Divertitevi ad affittare un risciò  con gli amici e pedalare alla ricerca di angoli suggestivi.

Al calar della notte la villa non spegne i riflettori, nelle calde serate estive il teatro vittoriano “Silvano Toti Globe Theatre”. In scena opere davvero interessante. In inverno, quando le giornate sono più tristi e corte il “Cinema dei Piccoli” abbandona la sua veste giocosa e proietta i film della stagione. Per finire in bellezza, godetevi un suggestivo panorama notturno alle terrazze del Pincio. Qui nascono amori indimenticabili approfittatene per dichiarare il vostro amore. Ma se non accade non preoccupatevi: proprio qui vi innamorerete comunque di Roma.  Per consolarvi del mancato fidanzamentose capitate in primavera durante il concorso Ippico di Piazza di Siena non mancate il carosello dei Carabinieri.

 

Le emozioni fanno parte di Noi e possono arrivare quando si riceve un regalo molto gradito. Proprio come accade quando viviamo una fantastica giornata di divertimento magari insieme ai nostri bambini. Regalati o regala anche un cofanetto parchi divertimento con inclusa la visita di Roma con Parchi box per  scrivere una nuova pagina del libro della tua vita  lasciandoti dentro un ricordo indimenticabile.

scrivici qui e richiedi offerte per biglietti e pacchetti parco+ hotel

GALLERIA BORGHESE

Proprio all’interno del parco ecco un’altra bellissima tra le attrazioni turistiche  di Roma : la Galleria Borghese. Ospita tra le altre,  la raccolta costituita inizialmente dal cardinale Scipione Borghese all’inizio del XVII secolo. Conserva capolavori di Antonello da Messina, Giovanni Bellini, Raffaello, Tiziano, Correggio, Caravaggio e splendide sculture di Gian Lorenzo Bernini e del Canova. Un tripudio di arte, tradizioni e cultura. 

La parte più interessante delle sculture e delle pitture risale all’epoca del cardinale Scipione (1579-1633), ma molti oggetti risalgono anche agli eventi dei tre secoli successivi.

Il cardinale Scipione era particolarmente interessato a tutte le espressioni di arte antica, rinascimentale e contemporanea. Non aveva invece particolare interesse nell’arte medioevale. Ecco perché, quasi come una forsennata ricerca dell’età dell’oro si interessò con passione alla scultura antica. Favorì  quindi la creazione di nuove sculture e soprattutto di gruppi marmorei da mettere a confronto con le opere antiche.

Nel 1607, il Papa aveva fatto assegnare a Scipione 107 dipinti confiscati al pittore Giuseppe Cesari, detto il Cavalier d’Arpino. Dell’anno successivo fu l’asportazione clandestina dalla cappella Baglioni nella chiesa di San Francesco a Perugia.

Viene trasportato a Roma la Deposizione di Raffaello.

Nel 1682, confluisce, nella già ricca collezione, parte dell’eredità di Olimpia Aldobrandini, che includeva opere della collezione del cardinale Salviati e di Lucrezia d’Este.
Grande attrazione della collezione dal 1838 è il ritratto di Paolina Bonaparte Borghese, eseguito dal Canova tra il 1805 e il 1808. Fu Camillo Borghese a vendere  a Napoleone 154 statue, 160 busti, 170 bassorilievi, 30 colonne e vari vasi che costituiscono il fondo Borghese del Louvre. Ma già nel terzo decennio dell’Ottocento,  pervennero nuovi oggetti  da scavi archeologici e  da opere recuperate dalle cantine. Completarono la già ricca collezione oggetti provenienti da altre dimore borghesiane. Nel 1827, Camillo Borghese acquistò a Parigi l’importante Danae del Correggio.

PARCO DI VILLA BORGHESE

ll Parco di Villa Borghese occupa una vasta area verde nel cuore della città. Sono racchiuse al suo interno edifici, sculture, monumenti e fontane, opera di illustri artisti dell’arte barocca, neoclassica ed eclettica. Tra le grandi attrazioni turistiche di Roma, gli alberi secolari, i laghetti, i fantastici giardini adornati all’italiana e grandi spazi liberi, realizzati con grande cura.

Come abbiamo visto, la realizzazione della immensa villa fu affidata dal cardinale Scipione Borghese ma della sistemazione dei giardini fu artefice Domenico Savino da Montepulciano. I lavori voluti da Scipione Borghese durarono dal 1608 fino al 1633, anno della morte del Cardinale.

Nel Settecento, furono effettuati lavori di restauro e miglioramento di Villa Borghese voluti da Marcantonio Borghese e realizzati da Antonio Asprucci. Fu ampliato il Casino Nobile e, negli anni successivi, il parco, dove venne realizzato un sistema di viali simmetrici e perpendicolari con i templi neoclassici. Infine fu realizzata Piazza di Siena.

Nell’Ottocento Camillo e Francesco Borghese ampliarono la superficie del parco e, nel 1903, la Villa fu acquistata dallo stato italiano e destinata a parco pubblico.

I luoghi più suggestivi di Villa Borghese sono:

il Giardino del lago dove è possibile noleggiare delle barchette e ammirare, al centro dello specchio d’acqua;

il Tempietto dedicato ad Esculapio e, lungo le sponde, la Meridiana e la Fontana della Famiglia dei Satiri;

i Giardini Segreti (Giardino dell’Uccelliera, Giardino Vecchio, Giardino della Meridiana e Giardino della Coltivazione) ricostruiti sulla base di documentazioni storiche e iconografiche;

Piazza di Siena nominata così in onore della città di origine della famiglia Borghese, sede del Concorso Ippico Internazionale, dove si svolgono eventi e concerti;

il Casino Borghese del Vasanzio, nel quale ha sede la Galleria Borghese; la Fortezzuola oggi sede del Museo Canonica;

l’ ETRU Museo Etrusco di Villa Giulia e la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea e il Parco dei Daini

Parco di Villa Borghese

  • -

Musei da vedere a Roma

Tags : 

MUSEI DA VEDERE A ROMA VICINI A PIAZZA VENEZIA

Piazza Venezia è uno dei luoghi più belli della capitale; domina la piazza sottostante ai piedi del Campidoglio. Da piazza Venezia  partono a raggiera alcune delle strade principali del centro storico e vie che vi accompagnano a molti Musei da vedere a Roma. La sua affascinante forma geometrica è caratterizzata da un mix di edifici di diversi stili architettonici. Si parte dal  rinascimentale Palazzo Venezia allo speculare Palazzo delle Assicurazioni Generali, costruito nel XX secolo. Dal seicentesco Palazzo Bonaparte, dove visse la madre di Napoleone, all’incantevole Basilica di San Marco, il tutto dominato dall’imponente Vittoriano altare della Patria.

La piazza è meta di turisti e un obbligato punto di passaggio per una suggestiva passeggiata in via dei Fori Imperiali. Proprio lì troviamo il celebre busto di Madama Lucrezia, una delle Statue Parlanti di Roma e la Bocca della Verità. Ma possiamo anche dedicarci a una giornata di shopping selvaggio nella celeberrima via del Corso. Oppure lanciare una monetina nella vicina Fontana di Trevi o bere un delizioso caffè negli incantevoli locali del Tritone.

Famosa in tutto il mondo per la sua storia e per aver fatto da sfondo a molti celebri film, Piazza Venezia ospita nei suoi dintorni alcuni dei più spettacolari luoghi d’arte di Roma e del mondo. Andiamo allora a scoprire insieme ben quattro prestigiosi musei nei pressi di questa monumentale piazza.

scrivici qui e richiedi offerte per biglietti e pacchetti parco+ hotel

MERCATI DI TRAIANO – MUSEO DEI FORI IMPERIALI

Immaginate di alzarvi la mattina e aprire una  finestra sui Fori Imperiali. Vi trovereste uno spettacolo a dir poco suggestivo e inebriante. I Mercati di Traiano sono un complesso archeologico unico al mondo e rappresentano la maestosità di Roma. E’  un luogo storico  che ha vissuto l’evoluzione della città dall’età imperiale ai giorni nostri, in continua trasformazione. Fu centro amministrativo strategico dei Fori imperiali e in seguito residenza nobiliare e fortezza militare per divenire successivamente sede di convento e caserma.

Siamo di fronte a un museo di architettura antica, e racconta contemporaneamente l’evoluzione dell’architettura romana nei suoi diversi aspetti con la storia della città. E lo fa attraverso il legame tra il complesso e l’area archeologica dei Fori.

Il Museo occupa gli edifici della Grande Aula e del Corpo Centrale, e comprende il Grande Emiciclo con la sezione del Foro di Traiano. L’obiettivo è quello  di affrontarne anche gli aspetti costruttivi e di restituire la visione “finale” originale degli edifici. Espone ricomposizioni di partiture della decorazione architettonica e scultorea dei Fori. Sono  ottenute con frammenti originali, calchi e integrazioni modulari in pietra, affiancati da pannelli tradizionali e tecnologie multimediali.

Al piano terra della Grande Aula, un apparato multimediale introduce alla visita di tutta l’area forense, insieme ad alcune sale dedicate ai singoli Fori. Ognuno di loro è simboleggiato da un reperto particolarmente rilevante. Al piano superiore dell’Aula, si snodano le due sezioni relative al Foro di Cesare e alla “Memoria dell’Antico”. Infine le sale del corpo centrale sono dedicate alla decorazione architettonico-scultorea dei portici, delle esedre e dell’aula del Colosso del Foro di Augusto.

Le emozioni fanno parte di Noi e possono arrivare quando si riceve un regalo molto gradito. Proprio come accade quando viviamo una fantastica giornata di divertimento magari insieme ai nostri bambini. Regalati o regala anche un cofanetto parchi divertimento con inclusa la visita di Roma con Parchi box per  scrivere una nuova pagina del libro della tua vita  lasciandoti dentro un ricordo indimenticabile.

scrivici qui e richiedi offerte per biglietti e pacchetti parco+ hotel

MUSEI CAPITOLINI

Il complesso dei Musei Capitolini si trova proprio sulla piazza del Campidoglio progettata da Michelangelo. Viene ospitato nei due edifici di Palazzo dei Conservatori e Palazzo Nuovo, collegati dalla sotterranea Galleria Lapidaria che conduce all’imponente Tabularium. In epoca romana fu sede degli archivi della città. Imperdibile, è indubbiamente tra i musei a Roma da visitare assolutamente.

I Musei Capitolini nascono grazie alla donazione del 1471 di Sisto IV di alcune opere precedentemente conservate in Laterano. E’ un esempio di museo pubblico interessante e arricchito nel tempo da reperti provenienti da scavi archeologi. integrato infine da opere provenienti dal  Vaticano e   da collezioni private acquistate, come quella Albani.

Inaugurato nel 1734, Palazzo Nuovo si apre con  la fontana di Marforio, opera romana del II secolo d.C. e una delle famose Statue Parlanti. Fu utilizzata  dal popolo a partire dal Rinascimento per affiggervi messaggi satirici noti come “pasquinate”. All’interno sono esposte sculture antiche di pregio, provenienti in gran parte da collezioni private di prelati e nobili famiglie romane. CI sono anche raccolte di busti di filosofi, ritratti imperiali, sculture egizie, e opere celebri come il Galata morente. Da non perdere  la Venere Capitolina, insieme a notevoli documenti epigrafici.

Palazzo dei Conservatori, destinato a museo nel 1876, ospita numerose sculture bronzee, come la Lupa, lo Spinario e il Bruto Capitolino. I suoi Appartamenti, al cui interno si trova il suggestivo Busto di Medusa del Bernini, sono decorati con splendidi cicli di affreschi del XVI-XVII sec. Tutti gli affreschi celebrano la storia di Roma. Al primo piano, una grande aula vetrata accoglie l’imponente statua equestre in bronzo di Marco Aurelio e i resti del tempio di Giove Capitolino. Al  secondo piano si trova la Pinacoteca Capitolina, al cui interno sono esposti capolavori di artisti come Tiziano, Caravaggio, Rubens, Annibale Carracci, Tintoretto e Guido Reni. I Musei Capitolini possiedono inoltre una pregevole collezione di gioielli, monete e medaglie, custodita presso il Palazzo Caffarelli-Clementino.

MUSEO NAZIONALE DI PALAZZO VENEZIA

Il Museo di Palazzo Venezia si trova all’interno del palazzo adibito a sontuosa residenza cardinalizia di Pietro Barbo, eletto pontefice con il nome di Paolo II (1464-71). Fu scelto come sede di un grande museo nazionale di arte medievale e rinascimentale nel 1916. Qui confluirono  oggetti provenienti dal disperso Museo Kircheriano, dalla Galleria Nazionale d’Arte Antica e dalle collezioni raccolte a Castel Sant’Angelo. Opere destinate all’Esposizione Internazionale d’Arte del 1911, a cui successivamente si aggiunsero armi, dipinti medievali e rinascimentali, sculture lignee e opere di oreficeria sacra.

Il primo allestimento risale al 1921, il secondo nel 1929. Successivamente il palazzo fu scelto da Benito Mussolini come sede del Capo del Governo. Dopo la guerra, in seguito a consistenti lasciti e a numerose donazioni pubbliche e private, il Museo del Palazzo di Venezia ha gradualmente definito le sue caratteristiche di grande Museo delle Arti Applicate.

Oggi, la raccolta include dipinti, su tavola e su tela dei secoli XV-XVIII; pastelli settecenteschi su carta; sculture ligneee italiane e tedesche. Vi sono collezioni di  porcellane occidentali e orientali; ceramiche; bronzi; marmi e terrecotte; armi antiche e armature. Bellissima la collezione di tessuti, arazzi e tappeti, copricapo, pizzi e merletti e un vasto repertorio di ferri battuti, serramenti e mobili. Completano la collezione pregevoli vetri dipinti, avori, argenti e smalti. Ospita inoltre capolavori di artisti come Bernini, Algardi, Pietro Bracci, Giorgione, Guido Reni e Guercino.

MUSEO NAZIONALE ROMANO CRYPTA BALDI

Passando per via delle Botteghe Oscure, situata tra Largo Argentina, il vicino Ghetto Ebraico e l’area archeologica del Teatro di Marcello, si trova la Crypta Balbi. E’ una delle sedi del Museo Nazionale Romano, insieme a Palazzo Massimo alle Terme, Palazzo Altemps e Terme di Diocleziano.

E’ ospitato nel complesso edilizio sorto a partire dal Medioevo sui resti della Crypta Balbi collegato al teatro eretto da Lucio Cornelio Balbo nel 13 a.C.. Si tratta del primo museo di archeologia urbana che documenta l’evoluzione di un intero isolato del centro storico di Roma nel corso dei secoli.

Il percorso museale si articola all’interno dei diversi edifici che si sono succeduti nell’area durante le varie fasi storiche.

  • Al  piano terra, si narra la storia del complesso dall’antichità al XX secolo;
  • il primo piano è dedicato ad abitazioni e botteghe di età romana, venute alla luce durante gli ultimi scavi;
  • il secondo piano illustra le trasformazioni della città dal IV al IX secolo, con approfondimenti degli aspetti della cultura materiale e artistica. Il tutto integrato dai manufatti rinvenuti dagli scavi nella Crypta, da altre indagini archeologiche a Roma e da raccolte storiche dei musei romani;
  • nei  sotterranei, è possibile visitare i resti archeologici rinvenuti nelle cantine dei palazzi su via delle Botteghe Oscure. Nell’area archeologica esterna si possono ammirare i resti monumentali dell’esedra della Crypta Balbi e del quartiere che sorge alle sue spalle.


  • -

Musei da visitare a Roma

Tags : 

MUSEI DA VISITARE A ROMA VICINI A PIAZZA NAVONA

Eccoci in Piazza Navona a Roma dove troveremo molti musei da visitare. E’ sicuramente la piazza barocca più bella di Roma, arroccata proprio nel cuore del centro storico. Ci si incontra tra romani come accadeva nei tempio antichi ed è anche un luogo visitato spesso dai turisti, grazie alla sua bellezza e all’ aria vivace e accogliente che la caratterizza.

Visitandola, non perdete l’occasione di sorseggiare un caffè alla moda nei tavolini dei suoi caffè alla moda che aprono la vista sulla piazza. Un aperitivo o un drink o anche una chiacchiera tra amici vi introduce alla suggestiva location. Sarà difficile andare via e quindi perché non  consumare anche un branch in uno degli eleganti ristoranti all’aperto per gustare le numerose specialità culinarie che la città offre?. E poi via verso nuove avventure esplorative tra le vie e i vicoli limitrofi in cerca di scorci romantici o insoliti. Credeteci, ne vale davvero la pena  fare questa esperienza  più volte nella vita.

MUSEI DA VEDERE A ROMA NEI DINTORNI

Scoprendo piazza Navona e le vie che la circondano troverete molta storia nascosta della Capitale. Piazza Navona non è solo un luogo bello; accoglie anche alcuni tra i musei più belli di Roma. Il fascino indiscusso di questa zona della Capitale, infatti, risiede anche nell’alta concentrazione di capolavori artistici che vi si possono apprezzare. Circondatevi della grande bellezza! Opere d’arte uniche al mondo firmate da Bernini e Borromini, ammirate gli antichi palazzi nobiliari testimoni dei fasti della Roma dei papi. Esplorate una piccola chiesa nascosta per scoprire che si tratta in realtà di un vero e proprio scrigno ricolmo di meraviglie. E infine visitate  istituzioni culturali tra la più sorprendenti e affascinanti di Roma.

Ecco quindi un itinerario  da vivere alla scoperta dei musei più rappresentativi e prestigiosi tra piazza Navona e dintorni.

Le emozioni fanno parte di Noi e possono arrivare quando si riceve un regalo molto gradito. Proprio come accade quando viviamo una fantastica giornata di divertimento magari insieme ai nostri bambini. Regalati o regala anche un cofanetto parchi divertimento con inclusa la visita di Roma con Parchi box per  scrivere una nuova pagina del libro della tua vita  lasciandoti dentro un ricordo indimenticabile.

scrivici qui e richiedi offerte per biglietti e pacchetti parco+ hotel

MUSEO DI PALAZZO BRASCHI

attraversando l’interno di Piazza Navona verso corso Vittorio Emanuele II, troviamo Palazzo Braschi  del 700 ora sede del Museo di Roma. Ammirate lo scenografico  cortile di questo maestoso edificio;  solo una piccola anticipazione delle splendide sale decorate con pitture a tempera e stucchi raffinati. Sicuramente uno dei musei da visitare, se non altro per godere dei  numerosi dipinti e sculture di autori italiani e stranieri che proprio a Roma tra il XVII e il XX secolo li hanno dipinti.

Un tripudio di quadri seicenteschi raffiguranti  feste estive e importanti avvenimenti storici. Tra questi, la tela di Andrea Sacchi e Filippo Gagliardi rappresentante il faestoso pettacolo allestito durante il Carnevale del 1656. Si celebrò a Palazzo Barberini in onore di Cristina di Svezia, arrivata proprio in quell’occasione in pompa magna a Roma.

Sono conservate nel museo  più di centomila opere che includono ritratti di nobili, pontefici e prelati, immagini di chiese, basiliche, piazze, palazzi, rovine e paesaggi. Spettacolari le  vedute di Roma e dintorni di autori italiani e stranieri e le opere scultoree seicentesche raffiguranti prelati e nobili romani. Infine, i bozzetti in terracotta di Gian Lorenzo Bernini.

La collezione include  disegni, incisioni, fotografie, mobili, abiti, ceramiche, carrozze e portantine, elementi architettonici e affreschi. Dalle finestre del Palazzo,  godetevi l’incantevole vista spettacolare su piazza Navona.

IL MUSEO NAPOLEONICO

Vicino al  Museo di Palazzo Altemps, su piazza Ponte Umberto I, potete ammirare  il Museo Napoleonico. Nel 1927, il conte Giuseppe Primoli, cugino di Napoleone III, donò alla città di Roma la sua raccolta di opere d’arte che comprendeva cimeli napoleonici e memorie familiari.

Visitando il museo, vi immergerete totalmente nell’atmosfera dell’epoca napoleonica e conoscerete in modo più approfondito i personaggi  storici che l’hanno vissuta. Particolare attenzione viene data alla famiglia Bonaparte, della quale sono in mostra molte opere  a Palazzo Primoli. Lo stesso palazzo è un gioiello architettonico e  conserva ancora intatte le sue caratteristiche di abitazione nobiliare.

La raccolta del Museo testimonia i vari aspetti della vita privata dell’Imperatore, le sue passioni e le sue debolezze, ripercorrendo la storia familiare non solo con la ritrattistica ufficiale, ma anche attraverso quella privata che racconta feste, matrimoni e battesimi.

Si voleva narrare la storia della famiglia partendo dalla vita privata e documentando gli intensi rapporti che legarono la famiglia Bonaparte a Roma. Include ritratti e busti degli esponenti della famiglia ma anche , preziose tabacchiere artistiche e oggetti di uso quotidiano. Lodevoli le  porcellane finemente decorate e album di ricordi, gioielli e piccoli ritratti in cera, libri e abiti. Il museo si divide in sezioni:

  • il periodo napoleonico  testimoniato da grandi tele e busti dei maggiori artisti dell’epoca;
  • il periodo “romano”, dalla caduta di Napoleone all’ascesa di Napoleone III;
  • il secondo impero,  che accoglie opere riferibili al periodo della storia francese dominato dalla figura di Napoleone III.

MUSEO DI SCULTURA ANTICA GIOVANNI BARRACCO

Attraversiamo ora lo splendido corso Vittorio Emanuele II e ci troviamo proprio di fronte al palazzo che ospita il Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco. Il barone Barracco  istituì una importante collezione di importanti opere provenienti da ogni parte del mondo.  Si tratta di oltre duecento pezzi tra sculture antiche di arte assira, egizia, cipriota, fenicia, etrusca e greco-romana. Nel 1904 la collezione fu donata al Comune di Roma nel 1904 e si rese pertanto necessario trovare una sede prestigiosa che la ospitasse. Così fu istituito il Museo nell’ elegante edificio cinquecentesco il cui progetto è stato attribuito ad Antonio da Sangallo il Giovane. Il Palazzetto Le Roy, anche conosciuto come Farnesina ai Baullari o Piccola Farnesina.  Tra i pezzi di maggior interesse della collezione ci sono gli esemplari di arte di Cipro, elemento di mediazione tra il mondo orientale e quello greco. Figure di divinità, immagini di offerenti e perfino un piccolo carro-giocattolo rinvenuto in una tomba, rappresentano una testimonianza unica dell’arte cipriota nei  musei romani.

MUSEO NAZIONALE ROMANO PALAZZO ALTEMPS

A piazza Sant’Apollinare, esattamente sul lato opposto di piazza Navona, si trova il Palazzo Altemps che, insieme a Palazzo Massimo alle Colonne, Crypta Balbi e le Terme di Diocleziano, fa parte del Museo Nazionale Romano. Fu istituito nel 1889, per ospitare le antichità romane. Nel suo insieme il Museo Nazionale Romano conserva la raccolta archeologica più importante del mondo.

Il Museo di Palazzo Altemps si trova all’interno  del  quattrocentesco edificio fatto edificare da Girolamo Riario. Passato, nel 1568, alla famiglia Altemps vi dimorò fino alla metà dell’Ottocento. Al suo interno si trovano capolavori assoluti di scultura antica appartenenti a collezioni nobiliari famose e di grande pregio il cui allestimento integra a perfezione i marmi con il contesto decorativo delle sale. Si propongono  soluzioni adottate nella sistemazione delle raccolte antiquarie. Il percorso di visita, su due piani, si articola in una successione di sale decorate, un intrigo di scale e corridoi che conducono di scoperta in scoperta.

Ammirevoli le collezioni di statue e rilievi delle collezioni Altemps.

In particolare quella di  Boncompagni Ludovisi, Mattei. Molto belle anche le  sculture Jandolo, Veneziani, Brancaccio e la raccolta egizia, a celebri affreschi Pallavicini Rospigliosi. CI sono anche molte opere  provenienti da rinvenimenti eccezionali e recuperate dal mercato antiquario, fino all’inestimabile raccolta archeologica di Evan Gorga. Quest’ultimo fu un eccentrico collezionista d’inizio Novecento. Presenti anche le raccolte cinquecentesche e seicentesche e elementi testimoni del collezionismo di archeologia dell’epoca moderna e alla Galleria delle incisioni e dei marmi antichi.

Di particolare valore, la collezione Boncompagni Ludovisi che comprende  circa 450 sculture che decoravano i viali e i giardini della villa omonima. Quando la villa venne distrutta alla fine dell’Ottocento, per la creazione dell’attuale quartiere Ludovisi, parte della collezione venne dispersa. Tra gli oggetti riacquistati successivamente dallo Stato si possono ammirare il Galata suicida, Oreste ed Elettra, Ares, la Testa di Giunone e il famoso originale greco del V secolo a.C. cosiddetto Trono Ludovisi.


  • -

visitare Roma e Tivoli con bonus vacanze

Tags : 

SCOPRI COME VISITARE ROMA, TIVOLI, FRASCATI, CASTELLI ROMANI E VALMONTONE OUTLET CON IL BONUS VACANZE 

Prenditi una pausa dal lavoro, un break meritato e vieni a visitare Roma e bellissimi luoghi nel Lazio. In coppia o con la tua famiglia potrai utilizzare anche il bonus vacanze. Una immersione totale nella bellezza della capitale, Tivoli, Frascati o i castelli romani da fare con i bambini. Potrai dormire vicino Roma e visitarla senza stress dei parcheggi in tutta comodità anche usufruendo del bonus Vacanze o ticket welfare della Endered. Una splendida città da esplorare con tutta la famiglia anche solo per pochi giorni, approfittando di un ponte o di un weekend lungo!

VISITA ROMA, I DINTORNI , TIVOLI E I CASTELLI ROMANI CON I BAMBINI UTILIZZANDO IL BONUS VACANZE

Dal 1 Novembre 2021 soggiornerai a Valmontone, posizione strategica proprio sulla direttiva dell’autostrada A1. Da lì partirà la tua avventura di relax evitando lo stress del centro, parcheggi e soprattutto con il budget che desideri. Soggiornando  a Valmontone  puoi raggiungere Roma in pochissimi minuti anche con il treno. Divertiti a organizzare il tuo itinerario  per visitare Roma in soli 3 giorni e principalmente a piedi. Puoi farlo anche con bambini (volendo con passeggino) e senza perderti le meraviglie della città. Fino al  31 dicembre  puoi utilizzare il tuo bonus vacanze: provare per credere!

 10 LUOGHI DI ROMA DA VEDERE ASSOLUTAMENTE OFFERTO DA COSA FARE A ROMA – SCARICALI QUI –  ITINERARI DI TRE GIORNI A PIEDI DI ROMA CON I BAMBINI

Uno splendido week end per vedere le meraviglie del Colosseo, i Fori Imperiali, San Pietro ma anche Tivoli, Frascati o i castelli romani. Vivi la città dalla grande bellezza e immergiti nella storia e nella tradizioni di una città che ha creato un impero. Meravigliati esplorando le chiese barocche del centro storico come quella di Piazza del Gesù. Puoi scaricare qui degli itinerari a piedi per consentirti  piccole deviazioni sul percorso, includendo  intriganti curiosità che si nascondono nella città eterna. Goditi tutto con calma in pieno relax. Anche in soli 3 giorni, visitare tutti i Musei, le Chiese e i siti di interesse di Roma, è praticamente impossibile anche se sei un esploratore incallito.

RICHIEDI INFO QUI

SOGGIORNO A VALMONTONE A DUE PASSI DA ROMA. UNA  POSIZIONE STRATEGICA VICINO LA CAPITALE, TIVOLI E I CASTELLI ROMANI UTILIZZANDO IL BONUS VACANZE O TICKET WELFARE

TI offriamo  una posizione strategica per programmare una visita senza stress partendo dai dintorni di Roma. Arrivi subito e percorri degli itinerari programmati in autobus metro o treno che ti consentono di visitare quasi tutto. Il Colosseo, le Terme di Caracalla, Piazza S. Giovanni, il Tevere, l’isola Tiberina, S. Lorenzo, l’Altare della Patria, il bar dai 150 gusti di gelato etc. Guarda le nostre foto! Sono percorsi intriganti che abbiamo visitato noi per primi; guidati dalla enorme passione per la nostra città.  La sera invece puoi visitare Trastevere, uno dei quartieri più amati di Roma con le sue luce e tante storie da raccontare. E’ nella leggenda di Rugantino, di Gioacchino Belli e del Trilussa che ha saputo tramandarci questo suo carattere grintoso, popolare e genuino, tipico della Roma ” de na vorta”. Passeggiate per le sue caratteristiche stradine e i suoi vicoli colorati per sentirsi immersi nella sua cultura e bellezza e abbandonarsi ai coloratissimi mercatini, botteghe di artigiani e bancarelle.

E mentre osservi scorci meravigliosi  che testimoniano la Trastevere che fu,  in un attimo ti ritrovi nella intrigante  e vivace Piazza di Santa Maria in Trastevere.

Ammira  una delle più antiche fontane di Roma e l’omonima Basilica, che devi assolutamente visitare. E proprio qui potrai dedicarti alla gioia del palato. Assaporare piatti della cucina tradizionale romana. Dalla pasta alla gricia alla carbonara, dalla matriciana alla cacio e pepe; sapori che ci provengono dalle sapienti tradizioni romane. E ancora non perdete il ristorante Cencio La Parolaccia, dove per tradizione  puoi essere insultato dai camerieri, Il Rugantino, Gigetto e tanti altri. Dopo cena non mancare di visitare Piazza Trilussa, sulla sponda destra del fiume Tevere e di fronte al Ponte Sisto, con la famosa scalinatella, amatissima da studenti, bohemien e artisti. Punto di incontro per turisti e romani che sembrano riunirsi per respirare la stessa magia ed assistere agli spettacoli degli artisti e dei musicisti di strada.

RICHIEDI INFO QUI

La lanterna magica è il b&b accogliente che ti aspetta a Valmontone; tutta la famiglia con i bambini. Una delle cose fondamentali quando si sceglie un b&b è senza ombra di dubbio la pulizia e la qualità dell’accoglienza. Qui soggiornerai in una seconda casa con particolare attenzione ai bambini e vivrai un rapporto speciale con i proprietari. Anche se l’incontro dura davvero il tempo di un caffè deve essere un’esperienza che va al di sopra del semplice “dormire in un b&b”.  Potrai scambiare quattro chiacchiere, un sorriso o una carezza sulla testa dei bambini; qualcosa che fa piacere quando si viaggia in famiglia. Anche se solo per una notte, sarai  benvenuto attraversando  gli ampi i nostri giardini e strizzerai  l’occhio alla dolce fatina in mosaico colorato che ti attende all’entrata. Viaggiare è accumulare esperienze programmando visite ed esplorazioni che ci fanno crescere. 

COS’È IL BONUS VACANZE INFORMAZIONI UTILI 

QUANTO VALE E CHI PUÒ FARNE RICHIESTA

Il contributo consente di accedere ad un credito fino a 500€ da spendere in servizi turistici. Possono ottenere il “Bonus vacanze” i nuclei familiari con ISEE fino a 40.000 euro nelle seguenti misure:

  • € 150 per nuclei di una persona;
  • per nuclei di due persone € 300,00;
  • nuclei di 3 o più persone € 500.
QUANDO PUOI UTILIZZARLO

Il Bonus Vacanze è spendibile fino al 30 giugno 2021.N.B: Il bonus viene erogato esclusivamente in formato digitale e deve essere speso all’atto del pagamento della prenotazione. L’80% del valore del bonus si ottiene come sconto sull’importo dovuto. Il restante 20% viene recuperato come detrazione d’imposta nella dichiarazione dei redditi ( ti verrà emessa una fattura elettronica ).

COME RICHIEDERE IL BONUS

Il bonus può essere richiesto ed erogato esclusivamente in formato digitale. E’ necessario possedere un’identità digitale (SPID o CIE), scaricare gratuitamente l’APP IO e seguire le procedure di richiesta. Per maggiori info: https://io.italia.it/bonus-vacanze/

COME UTILIZZARE IL BONUS VACANZE ALLA LANTERNA MAGICA 
Viene accettato il bonus vacanze per qualsiasi importo o soluzione in alcuni periodi. Per l’utilizzo del bonus vacanze e le modalità di prenotazione contattate direttamente il nostro Ufficio prenotazioni al n. +39 3333216400 E-mailinfo@parchitour.com

Se invece vuoi usare il ticket welfare della Endered puoi emettere un voucher  per soggiornare presso Lanterna Magica Valmontone.

Le emozioni fanno parte di Noi e possono arrivare quando si riceve un regalo molto gradito. Proprio come accade quando viviamo una fantastica giornata di divertimento magari insieme ai nostri bambini. Regalati o regala anche un cofanetto parchi divertimento con inclusa la visita di Roma con Parchi box per  scrivere una nuova pagina del libro della tua vita  lasciandoti dentro un ricordo indimenticabile.

scrivici qui e richiedi offerte per biglietti e pacchetti parco+ hotel