alberto sordi

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Alberto Sordi

una grande maschera dall’anima ciociara

Forse non tutti sanno che Alberto Sordi  ha origini Valmontonesi. Infatti il grande Albertone era l’ ultimo figlio di Pietro Sordi nato a Valmontone il 13 maggio del 1879  professore di musica e strumentista. Così lo stesso Alberto Sordi trascorse parte della sua infanzia nella città  di Valmontone insieme alle  sorelle Savina e Aurelia  e al  fratello Giuseppe .

Forse è anche per questo motivo che durante le riprese dell’indimenticabile film ” il tassinaro”  Alberto Sordi ripropone la città di Valmontone che probabilmente molto cara gli è stata nella gioventù e durante le vacanze estive passate dai nonni.

Desideriamo ricordare questo grande attore e l’omaggio che ha inteso fare alla città di Valmontone ripercorrendo le esilaranti battute tratte dal film ” il tassinaro”

storia: Alberto Sordi nelle vesti di un tassinaro  ha preso sul suo tassì una coppia di clienti americani. Lui è un uomo corpulento e indossa un notevole cappello a tesa larga, stile J.R. del telefilm “Dallas”. Lei è una donna di mezza età, vestita in modo sgargiante e con una vocetta stridula. I tre discutono animatamente.

SORDI: In television “Dallas”… clicche, clicche, clicche, sempre “Dallas”, “Dallas”…

-AMERICANO: Clicche “Dallas”? You don’t like “Dallas”? Non piacere? Don’t touch me so, honey.

-SORDI: No, non è che I don’t like, è che me rompe. Ecco, tutto qua.

-AMERICANO: I don’t understand. What do you mean “me rompe”?

-SORDI: Me rompe… me rompe perché… perché scusa noi in Italia se dovemo sorbì ‘sto polpettone de “Dallas”? Ma che noi italiani ve imponemo a voi forse una trasmissione in television de nome Valmontone, Portogruaro, Gallarate, che forse qualche birbaccione e qualche mignotta ce sta pure là? Perché voi ce dovete rompe li cojoni con ‘sto “Dallas”?

-AMERICANO: Ehi coijone, I know what that means, don’t you bad word me, I’m no Coijone.

-SORDI: Ah, cojone lo capisci. Le parolacce le capisci, eh? MOGLIE: Tu detto “mi cojoni”.

-SORDI: Cojone sì, ma your husband, signora, suo marito è attaccabrighe. E’ very attaccabrighe.

-AMERICANO: And you’re a dirty bastard! That’s what you are! A dirty bastard!

-SORDI: Un little precisation America. Voi americani dite sempre la parola bastardo, lo sai perché? V’o dico io. Perché c’avete una lingua molto, ma molto povera. Perché se io mi volessi abbassare a rispondere al tuo bastard, che a noi ce fa proprio ride, io ti potrei dare (incalzante) del figlio di madre ignota, del rotto nel posteriore, ti potrei mandare a fare nel medesimo, potrei fare appello anche ai tuoi morti, con eventuale partecipazione de tu’ nonno in carriola opzionale e coinvolgere tua sorella, notoriamente incline allo smandrappo e all’uso improprio della bocca, e allargà il discorso a quel grandissimo Toro Seduto de tu’ padre, a sua volta figlio di una città di cinque lettere cantata da Omero, che tu ‘n sai manco chi era perché sei ignorante. Are you ignorant!

-AMERICANO: I understand that, ignorant, and you stop talking like that! You are a bastard, you are a dirty bastard!

La moglie cerca di calmare il marito

-SORDI: Non alza voice with me, perché tu fai tremare me pizzo de camicia, you understand pizzo de camicia? No, no, no, tu non meni a nessuno, perché I bring my chiav english and I give in your fronte. Mica notte.

I 37 cugini ciociari del grandissimo attore “ciociaro” Alberto Sordi pronti a reclamare l’eredità.

Sono emersi alle cronache attuali i trentasette, ( alcuni hanno un’età compresa tra 30 e 70 anni) , molti di loro sono ciociarissimi ossia provengono dalla zona compresa tra Valmontone e Frosinone, (per chi non lo sapesse l’estensione della Ciociaria supera abbondantemente i confini della provincia) e rappresentano i cugini di quinto e sesto grado di Alberto Sordi.